Come Ristrutturare la Casa - Aprile 2022
Come Ristrutturare la Casa pubblica l'attico contemporaneo a Bologna nella rubrica Occhio agli arredi del numero 2 di marzo/aprile 2022. Il testo è della redazione, e il servizio si sofferma sul progetto illuminotecnico, ideato per combinare le sorgenti e variarne intensità e colore secondo le ore.
Come Ristrutturare la Casa è il bimestrale di Edibrico nato nel 1998 e dedicato alla ristrutturazione, alla manutenzione e all'efficienza della casa. Nel numero 2 di marzo/aprile 2022 il servizio sull'attico contemporaneo, con le fotografie di Thomas Pagani, si apre sulla terrazza di sera. Sul tavolo sono appoggiate due lampade Tetatet di Davide Groppi. Tetatet, dal francese tête-à-tête, è una lampada portatile e ricaricabile pensata per la tavola, nata da un'esperienza del designer nella ristorazione come alternativa contemporanea alla candela. Nel 2016 ha ricevuto la Menzione d'Onore al XXIV Compasso d'Oro ADI.
Nella zona pranzo il tavolo Clay di Desalto è accostato alle sedie New York by Marras di Saba. Il Clay è stato disegnato da Marc Krusin nel 2015, e qui ha il piano tondo e la base conica nella stessa finitura cemento nero. Le sedie a slitta in finitura cromo nascono dalla collaborazione fra Saba e Antonio Marras, iniziata nel 2018, in cui lo stilista ha reinterpretato la collezione New York di Sergio Bicego disegnando volti e mani sui rivestimenti in tessuto.
Tra il soggiorno e la cucina scorre la quinta Stripe di Rimadesio, disegnata dall'architetto Giuseppe Bavuso. Il pannello in vetro è percorso su entrambi i lati da una fitta serie di sottili traversi orizzontali in alluminio estruso, che lo rendono identico da una parte e dall'altra. Qui il vetro è semiriflettente, come quello di una seconda partizione, Velaria di Rimadesio, che nasconde la cantinetta accanto alla cucina. Con le luci della cucina spente la finitura rimanda soprattutto riflessi, mentre quando la cucina è illuminata lascia intravedere l'ambiente oltre il vetro.
La cucina, realizzata su disegno di Francesco Meneghello, è in rovere termotrattato e in acciaio spazzolato, e ha una configurazione a golfo che comprende anche un tavolo snack e la cantinetta. Il piano di lavoro in acciaio e il rubinetto sono di Barazza, che li produce a Santa Lucia di Piave, nel distretto trevigiano dell'acciaio inox.
Nel bagno padronale il lavabo freestanding Adda e lo specchio Archimede sono di Salvatori, che dal 1946 lavora la pietra naturale in Toscana. Adda, disegnato da David Lopez Quincoces con un richiamo agli arredi degli anni Cinquanta e Sessanta, unisce un corpo in noce lavorato a coste a un piano in pietra d'Avola rifinito a mano nello stabilimento dell'azienda. Archimede è di Elisa Ossino e fa parte della collezione Fontane Bianche, che prende il nome da una località vicino a Siracusa. La cornice in acciaio color canna di fucile nasconde una cerniera che fa ripiegare una parte del cerchio, e nel vetro è inserito un piccolo specchio ingranditore.