Design di accessori
Complementi d'arredo e oggetti per l'abitare in cui la scala ridotta amplifica ogni scelta. Proporzione, peso e finitura esposti senza filtro.
Metodo
Mezzo millimetro di raccordo sbagliato si vede. Una finitura leggermente fuori campione si sente al tatto. Nel complemento il margine di errore è più stretto che nel mobile o nell'ambiente, e il progetto deve tenerne conto dall'inizio.
Fasi del design di accessori
1. Brief, posizionamento e ricerca
analisi del brief, della destinazione d’uso dell’oggetto e del mercato di riferimento. Verifica delle tipologie esistenti, dei materiali compatibili con la produzione e delle tecniche di lavorazione praticabili. Analisi del catalogo, del linguaggio del marchio e dei vincoli di costo, serialità e posizionamento.
2. Concept formale
verifica del rapporto tra le parti dell’oggetto, della logica d’uso, dell’equilibrio dimensionale e della qualità tattile delle superfici attraverso disegni e modellazioni tridimensionali. Definizione del registro estetico, dei materiali, delle finiture e dei trattamenti superficiali.
3. Sviluppo e prototipazione
realizzazione di prototipi per la verifica di proporzioni, ergonomia, peso, resistenza e resa dei materiali. Per gli oggetti in piccola serie, verifica diretta presso il laboratorio incaricato della produzione. Correzione e riproduzione di ogni pezzo fino alla definizione della versione approvata.
4. Ingegnerizzazione
elaborazione della documentazione tecnica per la produzione con disegni costruttivi quotati, distinte materiali, tolleranze e specifiche di finitura. Verifica della fattibilità dei componenti e delle sequenze di lavorazione con i reparti produttivi o con i laboratori coinvolti.
5. Supervisione produttiva
controllo dei campioni di pre-serie, delle lavorazioni, delle finiture, dei trattamenti superficiali, degli assemblaggi e del packaging fino all’approvazione del prodotto definitivo.
Ambiti progettuali
Oggetti per la tavola
vassoi, centrotavola, portacandele e caraffe, disegnati in rapporto alla superficie del tavolo e agli altri elementi dell’apparecchiatura. Definizione di proporzioni, peso, baricentro e compatibilità con i cicli di lavaggio, quando previsti.
Oggetti per la scrivania
portapenne, fermacarte, svuotatasche e tagliacarte da piano di lavoro, con attenzione a raccordi, spessori, qualità tattile delle superfici e ingombro sulla postazione.
Contenitori e scatole
cofanetti, scatole e vassoi portaoggetti con definizione di chiusure, cerniere, rivestimenti interni e tolleranze di accoppiamento tra le parti.
Complementi per la casa
orologi, cornici, appendiabiti e fermalibri per l’ambiente domestico, con sistemi di fissaggio, meccanismi e finiture adeguati alla frequenza d’uso.
Corporate gift ed edizioni speciali
accessori per programmi di gifting aziendale o tirature dedicate, con personalizzazione, packaging su disegno e produzione in serie controllata.
Accessori per l’hospitality
complementi di dettaglio per hotel, ristoranti e spazi ricettivi, coerenti con il progetto di interni e con requisiti di manutenibilità e resistenza all’uso intensivo.
Visione
I complementi piccoli sono spesso quelli in cui il linguaggio formale dello studio è più leggibile, perché ogni decisione è amplificata dalla prossimità con la mano e con l'occhio.