Il design di arredi dello studio nasce dal progetto di interni e ne condivide il rigore. Ogni pezzo è pensato per un contesto preciso, con la stessa attitudine che governa lo spazio che lo ospiterà.

illustrazione astratta e geometrica realizzata a matita in bianco e nero del servizio di design di arredi

Metodo

Il disegno di un mobile parte dal luogo che dovrà occupare. Proporzioni dell'ambiente, finiture esistenti, modi d'uso. Con le aziende il punto di partenza è diverso ma il metodo no: capire le condizioni prima di disegnare.

Fasi del design di arredi

1. Brief, posizionamento e ricerca

analisi del brief progettuale, del contesto d'uso, del target di riferimento e del posizionamento del prodotto. Verifica del catalogo esistente, del linguaggio del marchio e dei vincoli di costo, produzione e distribuzione. Studio delle tipologie di riferimento, delle tecniche costruttive e dei materiali compatibili con il processo produttivo previsto, industriale o artigianale.

2. Concept formale

definizione dell'identità del pezzo attraverso schizzi, studi proporzionali e prime verifiche tridimensionali. Individuazione del registro estetico, della logica costruttiva e della direzione materica del progetto. La condivisione di riferimenti visivi e campionature preliminari consente di valutare con precisione la direzione del lavoro e il suo grado di fattibilità prima dello sviluppo di dettaglio.

3. Sviluppo e prototipazione

modellazione tridimensionale di dettaglio e realizzazione di prototipi fisici e campioni materici per verificare proporzioni, ergonomia, resistenza strutturale e qualità delle finiture. Ogni prototipo viene analizzato, corretto e replicato fino al raggiungimento dello standard qualitativo richiesto. Nei pezzi su misura, la prototipazione avviene in scala reale presso il laboratorio incaricato della produzione.

4. Ingegnerizzazione

traduzione del progetto in documentazione tecnica definitiva: disegni costruttivi quotati, distinte materiali, tolleranze dimensionali, specifiche di finitura e indicazioni di assemblaggio. Il confronto diretto con reparti produttivi e laboratori artigianali consente di verificare la fattibilità di ogni componente e di mettere a punto il progetto in funzione del processo reale.

5. Supervisione produttiva

verifica della conformità tra progetto e prodotto finito attraverso il controllo dei campioni di pre-serie, delle lavorazioni, delle finiture e degli assemblaggi lungo l'intera filiera. La supervisione prosegue fino all'approvazione del pezzo definitivo.

Ambiti progettuali

Arredi su misura

pezzi unici sviluppati all'interno di un progetto di interni, disegnati in funzione delle proporzioni dell'ambiente e dei materiali già definiti dal progetto architettonico.

Arredi per la produzione in serie

arredi destinati alla produzione industriale o semi-industriale per aziende del settore. Il progetto tiene conto dei vincoli di processo, dei costi di industrializzazione, delle normative di prodotto e del posizionamento commerciale del committente.

Arredi per l'hospitality

arredi ed elementi di servizio per ristoranti, hotel, bar e spazi ricettivi, con requisiti di durabilità, manutenibilità, conformità alle normative di settore e coerenza con l'identità del locale.

Arredi per spazi di lavoro

arredi per uffici e ambienti professionali, da postazioni operative a sale riunioni, progettati secondo criteri di ergonomia, modularità e coerenza con l'immagine dello spazio aziendale.

Arredi per il retail

elementi di allestimento per spazi commerciali, showroom e flagship store. Ogni componente è disegnato in funzione del prodotto esposto, dei flussi di vendita e dell'identità del marchio.

Arredi per esterni

arredi per terrazze, giardini e spazi all'aperto, con materiali e trattamenti superficiali adeguati all'esposizione atmosferica e ai cicli di manutenzione previsti.

Arredi per spazi espositivi

elementi di allestimento per musei, gallerie e installazioni temporanee, disegnati in rapporto alle opere esposte, alle condizioni dello spazio e alle tempistiche di montaggio e smontaggio.

Prototipi e concept piece

pezzi sperimentali non destinati alla produzione, sviluppati come ricerca formale autonoma per fiere, presentazioni ed esposizioni di settore.

Riedizioni

ridisegno di pezzi esistenti per aggiornamento materico, adeguamento ai processi produttivi correnti o riposizionamento commerciale.

Visione

La continuità tra interni e prodotto per noi è un fatto operativo. Trattiamo un tavolo con la stessa attenzione riservata alla stanza che lo conterrà, perché il pezzo e lo spazio sono parte dello stesso progetto.