Cosa rappresenta la parcella
Un progetto di design di interni va ben oltre una scelta ordinata di arredi e finiture. Prima di arrivare alla forma compiuta, il lavoro attraversa fasi tecniche laboriose e stratificate, spesso invisibili al cliente ma determinanti per la qualità finale. Queste attività richiedono risorse e precisione: dal rilievo millimetrico alla verifica dei vincoli normativi, dallo studio dei flussi distributivi all'integrazione degli impianti e dell'illuminazione tecnica, fino alla redazione dei disegni esecutivi per ogni nodo costruttivo e al coordinamento quotidiano delle maestranze in cantiere. La parcella è la traduzione economica di questo insieme di attività. L’importo supera la pura remunerazione di un’intuizione stilistica e copre l’effettiva quantità di lavoro necessaria, il livello di controllo richiesto e la responsabilità che ci assumiamo intervenendo su investimenti significativi, con l’obiettivo di ridurre al minimo errori e varianti in corso d’opera.
I criteri utilizzati
Ogni preventivo nasce da un'analisi specifica del contesto. L'unicità di ogni progetto esclude l'applicazione di un tariffario standard. Le variabili che determinano l'impegno dello studio sono molteplici, tra cui:
- L’ampiezza dei servizi richiesti: dalla sola progettazione preliminare all'affiancamento completo in cantiere, includendo la direzione artistica, il disegno di arredi su misura, il progetto di illuminazione e l’allestimento finale, oltre all’eventuale progetto degli spazi esterni.
- La profondità dell’intervento: intervento mirato di rinnovo, ristrutturazione parziale o ridisegno integrale dell’immobile, con livelli diversi di complessità tecnica e decisionale.
- Le tempistiche: un intervento concentrato in pochi mesi e un percorso distribuito su un arco temporale più ampio consentono margini differenti di approfondimento, controllo e pianificazione.
- Il contesto immobiliare: intervenire in un edificio storico vincolato, in un attico con accessi complessi o in un contesto di particolare pregio richiede una logistica e una sensibilità tecnica diverse rispetto a immobili recenti o più standardizzati.
- Gli spazi esterni: terrazzi, giardini e corti non sono elementi accessori; richiedono competenze, verifiche e coordinamento dedicati, in continuità con l’impianto degli interni.
- Il quadro impiantistico e normativo: la necessità di intervenire su impianti esistenti, adeguare l’immobile a normative aggiornate o integrare tecnologie avanzate influisce in modo diretto sulla complessità del lavoro.
- L'impatto atteso: valutiamo come il nostro intervento possa incidere nel tempo sul valore dell'immobile e sulla qualità d'uso quotidiana, in relazione alle aspettative e al modo di vivere lo spazio da parte del committente.
Il range di costo
Per offrire un riferimento orientativo sulla nostra parcella, utilizziamo una forbice che varia in funzione dell'intensità e della natura dell'intervento.
- A partire da 150 €/mq: si collocano leggeri interventi di rinnovo, come l’aggiornamento delle superfici e dei decori, la correzione dell'illuminazione, la revisione dell’organizzazione degli arredi senza opere murarie invasive.
- Fino a 450 €/mq: rientrano le ristrutturazioni integrali e complesse che prevedono il ridisegno totale della distribuzione interna, la revisione completa degli impianti, la progettazione di arredi su misura e la gestione del cantiere dall’apertura fino al suo completamento.
Tra questi due poli esiste un'ampia zona intermedia. A titolo indicativo, la ristrutturazione parziale di un trilocale di 95 mq nel centro storico di Milano, gestita con un livello di dettaglio medio-alto, può condurre a una parcella di circa 31.500 €. Per garantire lo standard di attenzione che ci contraddistingue, attiviamo l’assetto operativo dello studio solo oltre una soglia minima di ingaggio: non avviamo progetti completi di design di interni con parcelle inferiori a 10.000 €.
Dal contatto al contratto
Prima di formulare un’offerta, verifichiamo la sussistenza dei presupposti necessari a garantire un percorso progettuale solido e coerente.
- Analisi preliminare: valutiamo le dimensioni dell’immobile, gli obiettivi principali e l'ordine di grandezza del budget a disposizione.
- Primo confronto: pianifichiamo un incontro in studio, in cantiere o una telefonata conoscitiva con l’obiettivo di allineare le aspettative, comprendere le priorità abitative e il modo di vivere gli spazi.
- Raccolta documentale: richiediamo planimetrie aggiornate, materiale fotografico e video e conferme su budget e tempistiche, così da poter inquadrare con precisione l’ambito dell’intervento.
- Sintesi economica: redigiamo il preventivo formale, descrivendo nel dettaglio le fasi operative, i servizi inclusi e i relativi corrispettivi.
- Contratto: a proposta approvata, formalizziamo l'incarico con un contratto che stabilisce scadenze, servizi inclusi, modalità di pagamento e ambito di tutela per entrambe le parti.
Tutti i dati e le informazioni ricevute vengono trattati con la massima serietà e riservatezza, con la possibilità, ove richiesto, di siglare un accordo di riservatezza (NDA).
Documenti necessari
Per ottenere un preventivo preciso in tempi contenuti, è utile condividere fin da subito pochi elementi essenziali: una planimetria fedele allo stato attuale, immagini degli ambienti e un’indicazione chiara del budget disponibile e delle tempistiche desiderate. È altrettanto preziosa una lista sintetica delle priorità funzionali: la necessità di una diversa qualità della luce, l'esigenza di spazi dedicati al lavoro da casa, l’obiettivo di incrementare la capacità di contenimento o la volontà di valorizzare un affaccio esterno o un terrazzo. Questo materiale consente di impostare fin dall’inizio un confronto preciso, in cui qualità dello spazio, tempi e investimento economico trovino un equilibrio realistico.
La tutela dell’investimento
Definire il preventivo significa tracciare il confine tra un'idea vaga e un piano realizzabile. Non si esaurisce in un adempimento amministrativo: è il momento in cui si allineano le ambizioni del progetto con la loro sostenibilità economica. Una chiarezza radicale in questa fase è la premessa per un percorso lineare, in cui l'investimento è tutelato e il risultato finale rispetta con rigore la visione iniziale condivisa.